2026
24-30 maggio 2026
Team:
Alessandro, Alfredo, Doriana, Lucia
L’itinerario è un tratto della GR92 della lunghezza di poco più di 100 km che si coprono in 6 tappe, tra il villaggio di Cadaqués e la piccola località marina di Llafranc.
Il percorso segue perlopiù la linea costiera, con alte falesie rocciose, ma effettua anche puntate verso l’interno,
dove attraversa aree rurali e pregevoli zone umide protette, molto ricche di avifauna.
Tra i villaggi tipici che si toccano, merita una menziona particolare Pals, un borgo medievale perfettamente conservato.
ITINERARIO
Giorno 1: Cadaqués
Arrivo a Cadaqués e sistemazione in hotel.
Villaggio interamente costruito con case imbiancate a calce, conosciuto in tutto il mondo per il suo artista simbolo, Salvador Dalí; Cadaqués è sempre stato anche un favoloso rifugio di pace per le navi che vi facevano scalo per ripararsi dalle grandi tempeste.
Giorno 2: Cadaqués - Roses — 21,5 km
Un percorso a saliscendi più o meno ripidi tra le innumerevoli calette del parco naturale del Cap de Creus: menzione speciale per il capo di Norfeu, un ambiente costiero particolarmente selvaggio. Arrivo a Roses, antica città greca e grande stazione balneare che mescola l’antico e l’ultramoderno. Pernottamento a Roses a due passi dalla cittadella e di fronte al mare.
6 ore di cammino; dislivello positivo: 500 m, dislivello negativo: 500 m.
Giorno 3: Roses - St Pere Pescador — 19 km
Si percorre la piana dell’Alt Empordà, delimitata dai fiumi Muga e Fluvià, per poi attraversare il Parco Naturale degli Aiguamolls de l’Empordà, gioiello ecologico e paesaggistico della Catalogna. All’inizio la tappa attraversa una zona piuttosto antropizzata, con la vasta marina di Empuriabrava e i suoi chilometri di canali navigabili, ma poi si affronta una zona molto più selvaggia, classificata come parco naturale, dove abbondano stagni e paludi. Si tratta di uno dei tratti più interessanti e piacevoli della GR 92, in un ambiente bucolico, ricco della flora e dell’avifauna del parco.
Pernottamento a Sant Pere Pescador.
5 ore e 15 di cammino; dislivello positivo: 35 m; dislivello negativo: 35 m.
Giorno 4: St Pere Pescador - L’Escala — 12,5 km
Giornata più breve che permette di girovagare nei siti di St Martí d’Empúries e soprattutto nell’area molo greco di Empúries: primo emporio greco della penisola iberica, dove sbarcarono anche i Romani (museo interessante). Anche la fiamma olimpica di “Barcellona 1992” sbarcò qui, per poi fare il giro della Catalogna e successivamente della Spagna.
Pernottamento a l’Escala, dai tipici vicoli di un piccolo porto di pescatori.
3 ore e 15 di cammino; dislivello positivo: 25 m; dislivello negativo: 25 m.
Giorno 5: L’Escala - Torroella de Montgrí — 19,7 km
Bei tratti panoramici sulla scogliera a picco sul mare, poi pineta selvaggia e macchia mediterranea tipica, prima della salita ai resti del castello dei signori di Montgrí. Bella discesa verso il borgo di Torroella e pernottamento in hotel vicinissimo al centro storico.
5 ore e 30 di cammino; dislivello positivo: 600 m, dislivello negativo: 600 m.
Giorno 6: Torroella de Montgrí - Begur — 21 km
Attraversamento della campagna catalana, alternando coltivazioni a tratti selvaggi, fino al notevole villaggio medievale di Pals. Di qui salita sulle boscose dune di sabbia che formano le “montagne” attorno a Begur, l’elegante villaggio che costituisce la destinazione di questa penultima tappa.
5 ore e 40 di cammino; dislivello positivo: 300 m, dislivello negativo: 100 m.
Giorno 7: Begur – Llafranc — 10 km
Bella passeggiata mattutina con qualche impervio saliscendi per un ultimo sguardo sul Mediterraneo, in particolare dall’indimenticabile faro di Sant Sebastià, che domina verticalmente il mare da un’altezza di 160 m. Si procede quindi all’ultimo tratto del trekking, la discesa verso la graziosa baia di Llafranc.
2 ore e 45 di cammino; dislivello positivo: 250 m, dislivello negativo: 400 m.
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